IL PAGLIARO
DEI SANTi

Il valore dell' autenticità

La nostra cucina


Pastiera napoletana

La ricchezza degli ingredienti e la complessità dei gusti sembrano richiamare la cucina di corte. Ma l’incredibile affonda le sue radici nel mito. E dobbiamo fare un salto indietro fino all’epoca romana o forse addirittura greca. Quando, secondo la leggenda, la sirena Partenope aveva scelto come dimora il Golfo di Napoli, da dove si spandeva la sua voce melodiosa e dolcissima. Per ringraziarla si celebrava un misterioso culto, durante il quale la popolazione portava alla sirena sette doni: la farina, simbolo di ricchezza; la ricotta, simbolo di abbondanza; le uova, che richiamano la fertilità; il grano cotto nel latte, a simboleggiare la fusione di regno animale e vegetale; i fiori d’arancio, profumo della terra campana; le spezie, omaggio di tutti i popoli; e lo zucchero, per celebrare la dolcezza del canto della sirena.

 

Pasta fatta in casa

Culurgiones ogliastrini: si tratta di una pasta ripiena a base di patate,pecorino e menta a forma di spiga “sa spighitta”. Si racconta, infatti che questa forma sia nata proprio per propiziare il nuovo raccolto del grano, materia prima essenziale per la loro produzione.